Accade l’inaspettato

Dio che giornata ieri! Voi non ci crederete ma in 4 ore ieri mattina ho consumato 6 pacchetti di fazzoletti!!! Un’allergia assurda!!! Avevo il naso che mi bruciava, gli occhi mi lacrimavano in continuazione e starnutivo ad ogni 5/6 respiri…ieri posso affermare che ogni singolo respiro è stato un atto di dolore!!! Ma la cosa più “bella” e che, mentre il mio naso si lasciava stuzzicare dai pollini, pioveva!!! Ora io non sono un esperto in questo tipo di cose ma quando piove i pollini, gli acari e le polveri nell’aria non vanno a farsi fottere? Cacchio ci facevo io con quell’allergia assurda? Il sollievo è arrivato nel tardo pomeriggio, quando ho deviso di prendere l’antistaminico. Vi starete chiedendo perchè non l’ho preso prima…ed io non vi rispondo!!! tzè!!!

Dopo aver preso l’antistaminico tutto è cambiato, tutto era più tranquillo, tutto era più calmo ed io avevo la calma di un bel Buddha…l’antistaminico poi con quei suoi effetti mi stava proiettando in una fase che oserei chiamare eterea e stamattina, pensando a ieri sera, sono andato a cercare una canzone che esprime in musica il mio stato post antistaminico. Il brano in questione proietta l’ascoltatore in un mondo incantato, tutto va a rilento, tutto è in armonia…il papà del pezzo è Ashley Slater e la sua creatura si chiama Private Sunshine.

Ve la faccio sentire ;)

Buon ascolto.

Estasi e impotenza

Sono le due sensazioni che si provano quando si è innamorati, io almeno queste provo. L’estasi è del tutto iniziale, ti fà stare sulle nuvole…tutto ti sembra più bello, sopportabile, non ti disturba quasi niente. Non vedi l’ora di tornare tra le braccia di chi ami e tenere la tua bocca il più possibile sulla sua, sentire l’odore del suo respiro, della sua pelle, guardare i suoi occhi e perderti con le mani nei suoi capelli. Sono cose bellissime ma che durano poco….e l’altro lato della medaglia è troppo pesante per poterci provare ancora e ancora. L’impotenza è data dalla totale assenza di durata di questo sentimento che dicono sia il vero motore del mondo. Io non ci riesco, non riesco a fare come gli altri, non riesco a lanciarmi in nuove storie, in nuovi amori…e non è che ho poca voglia di ricominciare tutto da capo, anzi forse quella parte lì è la più bella, si tratta del finale…inesorabilmente si soffre o si fà soffrire, non mi piace. Sinceramente non ce la faccio a passare di nuovo per quelle sensazioni, si è vero il tempo cura tutto ma no, non ci riesco. L’ultima volta che mi è successa una cosa del genere è stato qualche anno fà, non ricordo quanti…non lo voglio ricordare, la prassi è sempre stata quella descritta sopra, un copione che si è ripetuto un bel po’ di volte e che ho deciso dopo quella di non voler ripetere piu’. Nella fase dell’impotenza si perde il lume della ragione, non si ascolta e non si vede, non si vive…si fà di tutto per cercare di recuperare ma tanto è inutile, puoi spostare anche i mari ma non si torna indietro! Quello che resta poi è solo da dimenticare, se ci si riesce. E dire che stavo alla grande fino a poco fà!!!

Negramaro, solo per te.

Buon ascolto.

 

P.s. per me questa canzone poteva finire al minuto 1.59, da li in poi è praticamente persa….quella tromba uccide il brano!!!

 

Faccia a faccia con una sconosciuta

Mi piace fare amicizia, è innegabile anche se vengo considerato uno scontroso…si è vero pure che amo starmene da solo ma quando esco mi piace parlare con chiunque. Stare insieme alle persone mi piace tanto, la nomea di scontroso mi è stata affibbiata perchè se una persona non mi sta a genio lo si capisce subito, come? Non ci parlo, non la ascolto e la evito, premetto che mi sta sul cazzo un sacco di gente e questo potrebbe essere un elemento che rafforza la tesi dello scontroso, ma vi assicuro che non è così. Stanotte ero proprio a mille…stavo bene con quasi tutti e con una persona in particolare ci sono stato tutta la serata a cantare e ballare….tutto è iniziato con una canzone degli Jarabe De Palo, da molti considerato un gruppo sopravvalutato e non capisco il perchè, stanno li, fanno delle canzoni carine…senza troppe pretese…sono piacevoli! Dicevo, stavamo in questo locale e si stava al tavolo ballando tra di noi, partono gli Jarabe con La Flaca (anno 1996 tratta dall’album d’esordio del gruppo che porta lo stesso titolo del brano) e si comincia a cantare la canzone in uno spagnolo fantasioso, parole inventate a manetta ma tanto quel che conta è la musicalità no? Io, invece, grazie a quell’annetto passato a Barcellona me la sono cavata, e pensare che ancora mi chiedono il perchè di quella mia partenza!! :D Faccio per girarmi e mi ritrovo faccia a faccia con questa flaca, va da se che dovevo cantarla a lei, la canzone era sua!!! E così ho fatto (sperando non ci fosse nessuno che accompagnava la flaca, non avevo voglia di guastare la serata :D )….lei apprezza e canta insieme a me, attimi di gioia e di divertimento che poi son durati tutta la notte fino al saluto….manco i nomi ci siamo detti…bellissimo!!!

In ricordo della serata vi faccio sentire la canzone in questione e la dedico alla flaca di stanotte!!

Se vi va di seguire gli Jarabe De Palo vi lascio i link:

www.jarabedepalo.com/

www.last.fm/music/Jarabe+De+Palo

Buon ascolto.

 

Io, mio padre o mio nonno?

Mettiamo le generazioni a confronto? Questo tipo di scontro è sempre apparso senza speranza, da un lato la saggezza di chi già ha fatto e dall’altro l’innovazione di chi fà le stesse cose ma diversamente….meglio il vecchio o il nuovo? Sinceramente mi fanno ridere quelli che dicono “le cose vecchie sono le migliori”, posso essere anche dello stesso parere ma non ci giurerei. Non sopporto chi dice che (ma anche a voi capita di scrivere il che in questo modo “ceh”? a me capita spessissimo, sarò mica dislessico?) la vera musica è solo quella vecchia, che quella che si fa oggi non è musica ma è rumore, Dio quanto sono patetici, sicuramente i loro genitori dicevano le stesse identiche parole e i genitori dei loro genitori anche….amici cari non bisogna fossilizzarsi, ci sono le cose vecchie belle e le cose nuove altrettanto belle, suvvia non siate ottusi. Il gioco a scavare indietro nel tempo è pericoloso perchè potreste finire a chiamare musica il primo rutto dell’uomo primitivo affermando che era l’avanguardia delle melodie di Stockhausen!!!

A questo proposito voglio farvi una domanda, vi posterò un pezzo, versione originale (anno 1977) e una rivisitazione (anno 2004 credo, non ne sono sicurissimo). Vediamo quale vi piace di più….la mia versione preferita è…..non ve lo dico!

La canzone è The real thing di Sergio Mendes rivisitata poi da un gruppo che si chiamava Bambu (non sò se esiste ancora).

Buon ascolto.

 

Una come me

Oggi parlavo qui a casa con un’amica dei nostri film preferiti, ne sono usciti tanti da parte sua e molto pochi da parte mia. Mi ha raccontato delle sue sensazioni guardando film come Schindler’s list o Love story e ad un certo punto parlando di un film che l’aveva colpita particolarmente, Autumn in New york, si è commossa. Aveva gli occhi pieni di lacrime, le si erano arrossati….mi ha detto che storie del genere le spezzavano il cuore….è stato bellissimo. Allora ho deciso di condividere anch’io le mie emozioni con lei….prima d’ora non avevamo mai condiviso io e lei emozioni così forti, è sempre stata una di quelle amicizie che non supera mai un certo limite ma oggi è stato diverso, ho sentito il dovere di varcare la soglia, di aprirmi con lei che si era aperta con me….mi ha fatto tanta tenerezza.

Le ho raccontato di quando ho visto il film che poi ho reputato il più bello che abbia mai visto, ricordo ancora oggi a distanza di anni come mi capitò di guardarlo e come mi ritrovai alla fine…non voglio tediarvi con i particolari ma fù una cosa nata per caso….mi trovavo in casa un pomeriggio d’inverno di qualche anno fà, staccai la spina dallo studio e visto che non dovevo lavorare decisi di guardare un film sul nostro tanto amato Megavideo (R.I.P.)…per puro caso uscì Vanilla sky e decisi di guardarlo convinto che avrei chiuso dopo poco….invece rimasi li incollato allo schermo e mi ritrovai sul finale rannicchiato ginocchia al viso sulla mia poltrona che con una mano mi asciugavo le lacrime e con l’altra mi stringevo le dita dei piedi!!! Su questo racconto abbiamo un pò pianto e poi riso di brutto. E’ stato un bel pomeriggio.Sono queste le cose che mi piacciono della vita.

 

Voglio farvi ascoltare uno dei gruppi preferiti della mia amica, loro sono gli A toy orchestra, gruppo campano nato nel 1998 e che promette bene….5 album per loro e tanta roba ancora da farci ascoltare.

Il pezzo che ascolterete si chiama Letter to myself tratto dall’album Technicolor Dreams del 2007.

Eccovi i link per seguirli:

 

www.atoysorchestra.it/

www.myspace.com/atoysorchestra

www.lastfm.it/music/A+Toys+Orchestra

 

Buon ascolto.

 

Allungo la mano per toccare l’orizzonte

Cacchio mi è ripresa la voglia di andare via! Ho sempre avuto questo impulso….ricordo che da piccolo ero curioso di sapere cosa ci fosse dietro ad ogni montagna e anzi una volta mi ricordo che chiesi a mio padre come si faceva a raggiungere l’orizzonte…volevo vederlo da vicino per poter poi guardare al di là di quella linea…ora so che non è possibile raggiungere l’orizzonte ma quella voglia mi è rimasta, potessi mi metterei all’interno di un aereo supersonico e volerei dritto verso l’orizzonte, sfrecciando sul mare a pelo d’acqua….sarebbe un viaggio lungo tutta la vita ma forse mi renderebbe felice. Forse ogni tanto mi concedereri una sosta….ma giusto per rifornirmi, poi via di nuovo!!! L’orizzonte mi aspetta!!! Magari viaggiando riuscirei a trovare un posto ancora sconosciuto, uno di quelli “fuori dal mondo”, popolato da persone che non sanno come vanno le cose nella maggior parte del pianeta, magari incontrerei una gruppo di pellerossa sfuggiti alla colonizzazione, magari in quel luogo hanno fondato un loro villaggio continuando a vivere come vivevano prima dell’arrivo dei “grandi esploratori”. Mi piacerebbe davvero un sacco. In un posto così credo ci resterei per sempre….sperando non mi facciano lo scalpo!!!

 

Snooze, Quite Alone.

Buon ascolto.

Sonnambulando

Che non mi ricordo assolutamente niente di quello che è successo ieri, non ricordo come sono tornato, a che ora, con chi…non ricordo come ho aperto la porta e quando ho tolto le scarpe ed il pantalone…non ricordo con precisione quanti eravamo ieri e nemmeno se e quanto ho pagato alla fine della serata. Potrei cercare di ricostruire, cosa che ho fatto in bagno appena sveglio, ma non mi è servito tanto…ho un gran mal di testa e senso di vomito e questo è già un indizio importante…non ho voglia di mangiare, anche questo sembra poter dire qualcosa di molto preciso. Altro indizio importante e che ieri con un pò di amici sono stato nella mia birreria preferita…ed ora il quadro sembra apparire ancora più chiaro. E’ evidente!!! mi sono addormentato!!! si non c’è dubbio!!! mi capita spesso sapete? mi addormento così, di colpo, senza preavviso, non so da cosa dipenda….forse sarà narcolessia?….non credo, non ho tutti i sintomi descritti ma sono sicuro si tratti di una cosa del genere….è tipo una fase ipnotica, cado in catalessi appena succede qualcosa in particolare…ma non riesco a capire cosa. La prima volta mi capito a 15 anni circa, ero ad una festa….si beveva e si fumava e all’improvviso il buio, ricordo mi svegliai il giorno dopo nel mio letto tranquillo come un bradipo, non ci feci tanto caso visto che fù la prima volta ma poco più tardi, nel giro di qualche anno mi ricapitò, a quel punto pensai “ma che mi succede?”…nel corso degl’anni capitò ancora e poi ancora e sempre in concomitanza con delle feste o dei momenti di puro divertimento. La più eclatante mi ricordo fù circa 7 anni fà. Ero nel Salento con un gruppo di amici, stavamo cenando e decidemmo di andare in un locale sulla spiaggia…un nostro amico del posto portò dell’ottimo vino e ricordo che finita la cena cominciammo a prepararci e mentre mi vestivo di colpo click…il buio totale, mi risvegliai il giorno dopo vestito, con solo una scarpa al piede destro e steso a 4 di bastoni sul letto. Strano, veramente strano…sforzandomi (non troppo) riesco a ricordare ora l’ultimo istante prima del buio di stanotte…ricordo che mi ero incazzato per la vittoria del Chelsea e in mano stringevo un bicchiere di birra al quadruplo malto…mentre arringavo le folle convincendole di quanto sia subdolo il popolo inglese sentii un rumore di tappo….pà! mi girai e vidi il mio amico stappare l’ennesima bottiglia di birra e da allora il vuoto….nada de nada!!!

Sarò sonnambulo?

Vi farò ascoltare un pezzo di un certo Benedic Lamdin, meglio conosciuto con lo pseudonimo Nostalgia 77. Questo pezzo cade a pennello…il titolo è Sleepwalker tratto dall’album The Sleepwalking Society del 2011.

Eccovi i link per seguirlo:

 

www.myspace.com/nostalgia77

www.lastfm.it/music/Nostalgia+77

 

Buon ascolto.

Il vento di una mattina di Maggio

Prendiamo per esempio tutto quello che ci succede e che succede….siamo certi di sapere realmente tutto di quello che ci è accaduto o che è accaduto? Cacchio non trovo pace! Non c’è niente che possa essere una cosa assodata…si dice che la verità sta nel mezzo…secondo me non sta proprio da nessuna parte…non sappiamo niente di niente! Credete forse di sapere le cause della prima o della seconda guerra mondiale? Conoscete i motivi per cui l’Iraq fù attaccato? Sapete perchè gli aerei si sono schiantati sulle torri? Sapete perchè esistono le crisi? Sapete forse le vere motivazioni delle guerre in Africa? Conoscete la storia di Gesù? Sapete perchè si fà o non si fà una legge?….posso continuare per ore.

Non sapete niente e nemmeno io so niente sia chiaro….possiamo sforzarci di leggere tutti i libri possibili e immaginabili, ascoltare le conferenze dei più grandi cervelli del pianeta ma non sapremo mai niente, certo ci apriranno la mente, sono convinto che leggere il testo di Mariategui vi farà capire tante cose, ma non capirete le cose giuste..magari possiamo leggere tutti e 30 i vangeli scritti e alla fine scopriremo che Giuda non era affatto un traditore, ma comunque non sapremo niente ancora…l’unica strada che può portare alla verità e quella tracciata dai soldi…li forse c’è la speranza di capire qualcosa…è orribile!. Trovo un grandissimo sconforto nel leggere ma non posso fare a meno di farlo…voglio capire, mi ostino a credere che in qualche periodo di un libro, in una frase di un filosofo o in una parola di un premio Nobel ci sia la scintilla che mi aiuti ad illuminare il tutto. Sono ingenuo lo sò…l’ho detto all’inizio che non sapremo mai niente, continuerò a dirlo ma voglio cercare ancora. Prendete la notizia che gira adesso, conoscete Neda Soltani? Beh per chi non la conoscesse era una ragazza che durante le manifestazioni a Teheran fu colpita al petto e morì scatenando l’ira e la commozione di moltissime persone (me compreso), si dice che la ragazza in foto non sia Neda Soltani e che addirittura ora sia a New York!!! E allora chi era quella ragazza? Qual’è il suo nome? Come mai non se n’è parlato? E soprattutto, è davvero morta?….sconforto totale. Questi meccanismi non li condivido. Non saprei, forse sbaglio a chiedermi tutte queste cose, forse la domanda più importante è “ma mi importa davvero?”….cioè e se fosse come diceva Carmelo Bene?.

Distraiamoci un pò, un bel pezzo di dance come piace a me….all’epoca questa canzone la spingevo molto….Phonique, Dancing the boogie.

Buon ascolto.

 

Luci belle e buie

Essere un pezzo di vetro non è il massimo, nessuno ti si avvicina….potresti tagliare con le tue punte….sei affilato e pericoloso anche se trasparente e bello, la luce passando attraverso te si colora donando nuova vita a quello che c’è…ma tu resterai solo un pezzo di vetro che in molti eviteranno, ignoreranno o abbandoneranno non capendo quanto altro ci sia dietro al tuo essere un pezzo di vetro. Hai solo una speranza, l’unica vera speranza….speri di essere raccolto e buttato in mare, li potrai trasformarti senza essere guardato…il tempo e le onde ti levigheranno, smusseranno i tuoi lati taglienti e dolcemente ti poseranno sulla battigia di una spiaggia dove qualcuno passando ammirerà quello che sei diventato, certo sarai meno trasperente ma potrai farti toccare e magari non ti butteranno via. Sarai bello e non più pericoloso, sarai da tenere, sarai da esibire, sarai forse da collezionare o da appendere ad una collanina. Tutto purchè non ti si lasci. Tutto purchè qualcuno ti si avvicini.

 

A sto giro si fa come dico io

Una mattina che entra in punta di piedi, nonostante il traffico, lo smog, i fischietti dei vigili, le urla dei vicini e tutta la confusione che c’è intorno a me. Voglio sia una mattinata di quelle che solo una casa in montagna o una casa al mare d’inverno ti può dare, silenziosa e accogliente come solo la natura sa essere. Qui da me durerà poco ma voglio sia più lungo possibile e ogni secondo sarà prezioso. Voglio sedermi sulla mia potrona e voglio farla girare e mentre gira voglio tenere gli occhi chiusi, terrò il telefono ancora spento e l’uica luce che voglio e quella del sole che passa tra le tende….niente di più. Anzi voglio ancora una cosa, la mia amica più fedele e bella, la musica….ci sta proprio bene un pezzo solo chitarra e voce adesso. Mi ricordo che tempo fà, girando per musica sul tubo, ascoltai un cantante di nome Zamua con una canzone che si chiama My heart, molto carina, intima e con un buon ritmo…voglio farvela ascoltare. Non so praticamente niente di questo cantante…in rete ho trovato qualche intervista e il suo my space, so che vive a Parigi (colpo al cuore!) e la canzone che vi posterò è un live in un club di Parigi…a questo proposito vorrei complimentarmi con la 1shotfilm per la realizzazione del video che vedrete….davvero bravi devo dire!!!….ma cazzo siete dei macellai!!! Il pezzo inizia di merda e finisce ancora peggio, non si può segare una canzone in quel modo, è peggio di una bestemmia!!! Fossi stato a Zamua non avrei acconsentito a diffondere una roba del genere anzi mi sarei incazzato come un coyote!!! Ma se non avete voglia di fare le cose non le fate!!!

Ecco mi hanno rovinato la giornata!!!

 

Vi lascio il link per seguirlo:

www.myspace.com/zamuamusic

 

Buon ascolto…mi viene anche difficile dirlo!!! che fetenzia!!!!!!

 

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